Caf - Contabilità aziendale - Firenze  
Elaborazione dati
Centro raccolta 730 - Caf
Contabilità aziendale
CAF
Contabilita
successioni
consulenza24 Apr 2018
dichiarazioni redditi
contabilità firenze
Contabilit web - Menu' -

Benvenuto
Memo
 

In scadenza a aprile

IVA - mensile Marzo -


Contabilità web
News
Reverse charge anche per la cessione di CPU «multi-core» del computer
L’Amministrazione finanziaria, con la risoluzione n. 13 di ieri, ha risposto al quesito formulato da un’associazione di categoria, riguardante l’applicabilit del meccanismo dell’inversione contabile (art. 17, comma 6, lett. b) e c), del DPR n. 633/1972) alle cessioni di dispositivi a circuito integrato, quali microprocessori e unit centrali di elaborazione prima della loro installazione in prodotti destinati al consumo finale. La disposizione, come si ricorder, aveva previsto l’operativit del reverse charge nei confronti delle vendite dei personal computer e delle apparecchiature terminali per il servizio pubblico radiomobile terrestre di comunicazioni soggette alla tassa sulle concessioni governative di cui all’art. 21 del DPR n. 641/1972, nonch dei loro componenti e accessori.

L’applicazione di tale misura fu, per, autorizzata soltanto in parte, con decisione del Consiglio n. 2010/710/Ue, limitatamente ai seguenti beni:
- telefoni cellulari, concepiti come dispositivi fabbricati o adattati per essere connessi ad una rete munita di licenza, e funzionanti a frequenze specifiche, con o senza altro utilizzo;
- dispositivi a circuito integrato, quali microprocessori e unit centrali di elaborazione, prima della loro installazione in prodotti destinati al consumatore finale.

L’iniziale interpretazione ministeriale della norma, entrata in vigore il 1° aprile 2011, aveva infatti lasciato alcune incertezze in merito alla puntuale individuazione degli elementi da assoggettare al reverse charge.
Per fugare i dubbi dei contribuenti l'Amministrazione finanziaria ha richiesto un parere all'Agenzia delle Dogane, la quale ha precisato che le unit centrali di elaborazione, il cui compito quello di eseguire le istruzioni di un programma in memoria, sono generalmente implementate fisicamente, attraverso microprocessori identificati dal codice NC 8542 3190: in tale sede, stato per precisato che, negli ultimi tempi, tali CPU vengono realizzate anche con tecnologia multi-core, ovvero sono costituite da pi nuclei di processi fisici montati sullo stesso package, classificabile al codice NC 8542 3110. Conseguentemente, i microprocessori sono iscritti nella voce NC 8542 3190, mentre nel caso dell’unit centrali di elaborazione prospettabile una rappresentazione sia nell’uno che nell’altro dei predetti codici, come peraltro desumibile dalla lettura delle Note Esplicative alla Nomenclatura Combinata, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dell’Ue il 6 maggio 2011.

Alla luce di tali osservazioni, la risoluzione n. 13/2012 ha, quindi, ritenuto che debbano essere assoggettati all’obbligo di inversione contabile anche quei dispositivi a circuito integrato, quali componenti di personal computer, riconducibili al codice NC 8542 3110. L’Agenzia delle Entrate ha, infine, ribadito che ai fini dell’applicazione del reverse charge rileva l’oggettiva riferibilit dei beni di cui ai predetti codici a personal computer oppure apparati analoghi. Il sistema dell’inversione contabile deve, quindi, essere applicato a microprocessori e unit centrali di elaborazione individuati in base ai suddetti codici: sono, infatti, oggettivamente idonei ad essere installati in personal computer o apparati analoghi, a prescindere dalla loro effettiva destinazione agli apparecchi in parola, nonch ad essere incorporati in essi o in altri apparecchi, come gli elettrodomestici.
0 Comments
Posted on 08 Feb 2012 by Administrator
Name:
E-mail: (optional)
Smile: smile wink wassat tongue laughing sad angry crying 

| Forget Me
Content Management Powered by CuteNews
Altri siti di interesse:
Free software: